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martedì 1 dicembre 2009

DUE ANNI FA...

Oggi è martedì, due anni fa era un sabato, anzi no, scusate, due anni fa era IL sabato!
Sabato 1 dicembre 2007, una data sperata, sognata, agognata; una giornata di quelle che, una volta letta sul calendario del campionato uscito a fine settembre, era l'obbiettivo per non ammalarsi l'ultima settimana di novembre; la data fissa a cui si pensava dopo ogni partita, mi ricordo che sul blog avevo anche messo il countdown un mese prima; una data di quelle che mano a mano che si avvicinava a me saliva l'ansia; mi ricordo che la sera prima, venerdì 30 dicembre ero tornato presto, e non sono riuscito ad addormentarmi per almeno due ore, mi ricordo che il giorno dopo, al lavoro, mi tremavano le mani, di solito fumo solo una sigaretta alla mattina, quel sabato ne fumai 5; una data organizzata nei minimi particolari, orari prestabiliti, percorso per arrivare al campo, la mattina dovevamo andare a ritirare le sciarpe, fatte preparare apposta per quel giorno.
L'attesa per quel 1 dicembre 2007 è stata veramente lunga, io non so voi, ma i giorni li contavo veramente uno ad uno, ogni mattina pensavo "oggi mancano tot giorni al derby", delle altre partite non me ne fregava una sega, io quell'inizio di campionato l'ho vissuto pensando al Derby.
Quante mail inviate, quanti sms, quante telefonate cazzo... poi c'erano i veneziani, anche li organizzazione minuziosa, albergo prenotato, cena, aperitivo, birre per il pomeriggio... uno sbattimento d'altri tempi, che rifarei immediatamente, senza neanche pensarci due volte, senza che me lo dovesse chiedere nessuno, seduta stante lo rifarei.

Quanti cazzo eravamo? alle 14:30 ai parchetti, col baule aperto a distribuire le sciarpe, con mezzo foglio dove segnare i nomi di tutti quelli che venivano a chiedermene una, mentre altri venivano a chiedermi, "allora? quando si parte?" che la partita iniziava due ore dopo.
Poi partenza, verso il parcheggio dietro l'oratorio per fare il corteo, e quando siam passati davanti al campo con i dueaste alzati e i cori che rimbombavano nelle case intorno, la gente che si affacciava alle finestre a vedere che cazzo succedeva, quelli che scendevano addirittura in strada, le macchine che rallentavano, e poi la trionfale entrata nell'oratorio di bonate sopra, sempre cantando, nello stupore generale di chi non capiva che cazzo stesse succedendo.
Mi ricordo particolarmente bene la tensione forte che provavo quando ci siamo piazzati sul settore, dopo aver sistemato striscioni e distribuito i fumogeni per la coreografia di inzio partita, mentre aspettavo con ansia il fischio d'inizio... e poi via, a cantare, per sessanta minuti, ininterrottamente, con la grancassa che rimbombava, della partita avrò visto 2 minuti, forse quelli iniziali, poi ogni tanto mi giravo ma subito a spronare il Kollettivo a cantare e quindi mi son perso tutti i 5 gol, neanche uno, ogni volta che vedevo esplodere il Kollettivo mi girava l'ostia ma s'ère tròp cuntèt, stupendo, ero li, a mezzo metro dalla linea, e non ho visto un cazzo, neanche un gol, però c'ero, e l'ho vissuta peleta, l'ho vissuta potente, secondo per secondo...
La sciarpata, i fuochi d'artificio a inzio secondo tempo, la torciata col fumogeno rosso, la gola che faceva un male d'altri tempi ma si continuava a cantare.
Che spettacolo scècc, che spettacolo...
Guardatevi questi video scèèc: 1 2 ... i ma è i sgrisòi adòma a sènt i cori...
E poi la festa!
CHE SPETTACOLO INDIMENTICABILE!!!!!!!!!

Fantastico cazzo, chi c'era credo proprio una giornata simile non la dimenticherà MAI, è impossibile, l'odore delle torce e dei fumogeni, l'esplosione dei petardi, le urla di gioia a fine partita, le urla ad ogni gol, i cori durante la cena, chi più ne ha più ne metta...

SEMPRE AL TUO FIANCO, anche se siamo di meno non molleremo!

primo post del derby del 1 dicembre 2007 secondo post

lunedì 30 novembre 2009

Sabato abbiamo giocato contro la roncola spqr, avversario nuovo e mai incontrato prima, li avevamo visti giocare contro le ghiaie86 e avevamo notato che erano veramente forti, in particolare il loro n°11, ma soprattutto, dopo 9 giornate di campionato non avevamo MAI perso o pareggiato una partita, nove vittorie su nove partite giocate, i presupposti per una grande partita c'erano tutti.
Kollettivo che si ritrova numeroso ben prima dell'inizio della gara, missione birra e poi sul settore ad attendere la fine della partita dei power.
C'è tensione e la si nota anche negli occhi dei ragazzi in campo, sappiamo tutti che questa partita è decisiva per noi, la roncola è uno schiacciasassi, bisogna fargli trovare davanti una montagna per fermare la sua corsa.
Inizia la partita con entrambe le squadre che non si sbilanciano troppo, si studiano e avanzano solo facendo girare la palla, con calma e senza rischiare.
Il Bonate però sembra avere qualcosa in più, pian piano che passano i minuti vediamo che i nostri prendono coraggio, vuoi perchè il Kollettivo inizia a cantare a bestia, vuoi perchè riescono a creare tante azioni, sta di fatto che quando l'arbitro ci fischia un rigore a favore esplodiamo, tiro e gol, uno a zero, siamo in vantaggio, non ci sembra vero.
Esaltati dalla cosa continuiamo a cantare più di prima, spronando i nostri a non perdere la concentrazione e a segnare subito altri gol. E in campo c'è solo il Bonate, avanziamo sempre di più, sempre in attacco, gli avversari pare che facciano fatica, creano anche loro ma mancano di precisione e di potenza, mentre il Bonate ci crede, avanza, e segna, ben due volte... 3 a 0 per noi, non ci sembra vero, abituati come siamo a vedere i nostri che nelle partite importanti si lasciano un po' guidare dagli eventi e subiscono sempre un po' gli avversari, oggi no, oggi c'è solo il Bonate che amministra e punisce. Prima della fine del primo tempo agli avversari viene concesso un rigore che trasformano.
A inizio ripresa siamo sempre più tesi, ci si aspetta ovviamente una reazione di potenza e cattiveria da parte di questa squadra, ma ancora una volta il Bonate riesce a contenere, amministrare e punire! Ci siamo solo noi in campo! FANTASTICO!
Dopo un paio di azioni concluse fuori ecco che viene fischiato un altro rigore per noi, 4 a 1 e siamo sempre più increduli, ma allo stesso tempo super esaltati! si canta, si canta e si accende anche una torcia, è splendido vedere il campo illuminato dalla potenza e dalla gioia del Kollettivo che continua a cantare portando la squadra alla vittoria.
La partita continua e nonostante il vantaggio il Bonate non molla la presa, sempre con grande calma si porta in avanti ed affonda ancora, segnando il 5 a 1.
La roncola si fa poi vedere e segna il 5 a 2 che potrebbe riaccendere le speranze, ma il Kollettivo schiaccia senza pietà la loro esultanza, cantandoci sopra e non facendo sentire neanche un urlo oltre a quelli provenienti dal settore. Subito dopo infatti andiamo ancora in gol, 6 a 2 e tripudio generale che esalta ancora di più il punteggio, goduria, goduria immensa sul settore dove si continua a cantare senza sosta, gli avversari fanno un gol, ma ormai la festa è iniziata, si poga sul settore, si fa casino, si fa confusione, solo per far confusione, solamente per te....
Triplice fischio e si canta ancora, mentre i nostri vanno negli spogliatoi si canta e ci si esalta.

FORZA BONATE!

lunedì 23 novembre 2009

che schifo

Ci sono partite che sin dall'inizio si intuisce come andranno a finire, sono quelle sfide che da come si mette il prepartita capisci che saranno partite di merda, e prendo proprio quest'ultima per fare un paragone perfetto per la partita di sabato 21.
Ora, mettiamo caso che delle persone facessero delle sfide mangerecce lunghe un capionato di calcio, con andata e ritorno, ogni sabato pomeriggio, con la regola fondamentale che chi ospita l'avversario sceglie il terreno di gioco, ovvero, il cibo della sfida, e vince chi ne mangia di più nel tempo stabilito. Avremmo quindi gente che magari per quando sfida gli altri in casa sua vuol mangiare pizza, altri pasta e fagioli, altri caviale, insomma, ognuno decide cosa mangiare in casa e in trasferta si deve adattare. Il cibo quindi è il campo da gioco.
Ora, mettiamo anche il caso che le sfide sono tutte equilibrate, alla fine magari può capitare che uno, che ne so, faccia per esempio fatica a mangiare i fagioli, magari sto tipo si trangugia quantità industriali di pizza alle cipolle ma i fagioli fa fatica a mangiarli, e quindi sa che quando andrà a sfidare il suo avversario mangiatore di fagioli fuori casa dovrà impegnarsi di più. Però ci sta, sempre di cibo stiamo parlando.
Le cose invece si complicherebbero quando tra i partecipanti al campionato si dovesse iscrivere un coprofago... che in pratica avrebbe tutte le vittorie in casa già in tasca in quanto sfiderebbe gli avversari a MANGIARE MERDA!!!!!
In un mondo normale questo fantomatico coprofago che sceglie come "cibo" della sfida LA MERDA, si assicurerebbe la vittoria di metà delle partite totali ovvero tutte quelle che si gioca in casa in quanto nessuno sopporterebbe di mangiare la merda, certo tutti ci proverebbero, magari spalmandoci sopra della nutella per non sentirne il sapore, ma il coprofago in questione avrebbe sempre e comunque la vittoria in tasca, poi fuori casa se la gioca alla pari con gli altri, ma a casa sua non ci sarebbe sfida, vincerebbe sempre lui.
Se riportiamo il paragone alla realtà avrete ben intuito che i coprofagi in questione sono i cerrini, e LA MERDA il loro campo da gioco.
E' ovvio che utilizzando un campo appena arato come terreno di sfida, chi ci si allena tutte le settimane e ci gioca la metà dei sabati di una stagione è oltremodo avvantaggiato, come appunto per un coprofago sfidare una persona normale a mangiare la merda.
E quindi ci troviamo a dover parlare della partita di sabato.
Sin dall'arrivo al "campo" capiamo come andrà a finire, era come vedere un prato dove ci avevano appena pascolato delle vacche, smuovendo tutto il terreno e cagandoci sopra in abbondanza, solo che le boase erano state spalmate in terra...
Cercando un posto dove appendere lo striscione optiamo per l'unico posto disponibile, una staccionata posta in cima a uno dei due lati della buca (il "campo" era letteralmente immerso nel terreno circostante, chiaramente ricavato da una buca) ci piazziamo ed attendiamo il fischio d'inizio.
Si comincia col cerro sempre avanti e sempre in vantaggio, e il Bonate che arranca su un campo di patate giganti appena raccolte, zolle di terra che volavano ovunque, palloni che rimbalzavano su punte ti terra e prendevano traiettorie imprevedibili, scivolate a non finire, insomma, uno spettacolo sconsigliabile a cuori deboli.
In pratica mentre il Bonate tenta di prendere confidenza col terreno, il cerro avanza e segna, tre a zero alla fine del primo tempo. E' inutile raccontare la partita, immaginatevi la sfida mangereccia citata sopra, il coprofago che si abbuffa e l'avversario che schifato tenta di non sentire puzza e sapore della merda da mangiare, ma che comunque prova a gareggiare.
Nel secondo tempo c'è un bel po' più di Bonate, che si riporta sotto segnando un gol, poi i cerrosi segnano, ma il Bonate non molla e piazza altri due gol che riportano la squadra a meno uno dal pareggio, ma i cerrotti segnano ancora, era veramente disarmante guardarli correre con nonchalance mentre i nostri facevano una fatica bestia, proprio come osservare un coprofago mentre si gusta un piatto di merda...
Alla fine riusciamo ancora a portarci sotto, e tentiamo ripetutamente di fare gol, sfiorando pali e traverse varie volte, ma mancando sempre l'obbiettivo. Finisce 5 a 4 per i cerruti, forti che la sfida sia avvenuta sul loro scandaloso "campo".

SEMPRE AL TUO FIANCO!

chiedo scusa per non aver cantato sabato, soprattutto quando l'entusiasmo era tanto, ma vedere lo schifo a cui stavamo assistendo e poi sentire delle MERDE UMANE insultare noi e i giocatori in campo gratuitamente, beh, mi ha fatto girare non poco i coglioni. Soprattutto se pensiamo che il Kollettivo non ha detto nessuna parola ovvensiva nè nei confronti della squadra, nè nei confronti delle persone(MERDE UMANE!) che erano li per vederla.

lunedì 16 novembre 2009

CHE POTENZA!

C'era molta attesa per la sfida di sabato contro il ghiaie86, non tanto per la squadra avversaria, già vista un paio di volte, ma più che altro per i tifosi avversari!
Ebbene si, dopo anni e anni di militanza nel Kollettivo Bonate Sotto durante i quali sapevamo di essere unici nel nostro genere, stavolta abbiamo fatto scuola.
Prima devo fare un prologo, sabato scorso, di ritorno dalla partita di osio giocata alle 14:30, alle 16:30 eravamo ai parchetti , indecisi sul da farsi proposi agli altri di andare a vedere giocare il bunàt sura, non sapendo che invece avremmo trovato in campo la squadra più forte del campionato(almeno sulla carta, visto che le ha vinte tutte finora...) contro appunto il ghiaie86, e non solo! a bordocampo notammo con non poco stupore la presenza dei tifosi del ghiaie di cui non sapevamo l'esistenza. Poco rumorosi ma in buon numero mi diedero non poco da pensare, alchè presi la decisione che, per evitare problemi, avremmo presidiato il settore dalle 15:00.
E dalle 15:00 eravamo la, ad aspettare. Missione birra rapida rapida, di ritorno in men che non si dica e via, subito sul settore a rendere sicuro l'angolo giusto.
Ovviamente mentre giocavano i power niente striscione, solo presenza silenziosa e indifferente alla partita in corso. Finiscono i power ed immediatamente appendiamo il Bonate Sotto, con annessi dueaste usati ormai come striscioni anch'essi, lo stemma davanti appoggiato sullo striscione mentre il Kollettivo Bonate Sotto dietro, sulla barriera.
Attendiamo con trepidazione l'arrivo dei tifosi avversari, e con ancor più trepidazione l'inizio della partita. Non siamo in pochi, sappiamo che oggi sarà una grande giornata di tifo, sappiamo che faremo un gran cazzo di casino come non lo facevamo da tanto, e quindi non vediamo l'ora di cominciare.
Fischio d'inizio, torcia e coro peleto che rimbomba per il campo, potente e preciso, bello secco, ci presentiamo così, mentre gli avversari abbozzavano un coro noi salivamo in cattedra per far vedere come si fa. PELETI.
Si continua su questa strada, qualche attimo di silenzio per decidere il coro e poi via ancora a manetta, senza riprendere fiato, senza lasciare spazio agli avversari di sentirsi, sovrastandoli sempre, come solo noi sappiamo fare. Non c'è nessuna rivalità con loro, sappiamo che, essendo frazione di bunàt sura, anch'essi odiano l'odiato paese confinante, difatti quanto intoniamo il "noi odiamo bonate sopra" sentiamo che ci rispondo che anche loro lo odiano.
Intanto la partita fila via liscia, andiamo in vantaggio di due gol e il ghiaie recupera di uno, finisce il primo tempo e nel secondo ci portiamo sul 4 a 1, c'è da ricordare però che gli avversari non hanno mai mollato, nemmeno alla fine, hanno sempre cercato di portarsi avanti e di fare gol, nonostante il risultato e la stanchezza, e di ciò gli va dato merito della costanza dimostrata.
Anche i loro tifosi meritano due righe di merito, sempre corretti, come noi del resto, sempre a favore della loro squadra e soprattutto quando hanno intonato "noi odiamo bonate sopra"... massimo rispetto!
A fine partita poi due di loro sono venuti personalmente a complimentarsi con noi, scambio di battute e consigli su torce e striscioni e poi... appuntamento al ritorno.
Bella partita, più che per quello che si è visto in campo che alla fine è stato il massimo risultato ottenuto col minimo sforzo, è stato veramente bello giocarci finalmente un confronto sugli spalti, mai era accaduto, speriamo che partite così, tra tifoserie, possano avvenire un po' più spesso...

FORZA BONATE!

SONO SEMPRE AL TUO FIANCO
IO DI TE NON MI STANCO
SEI IL PAESE PIU' BELLO CHE C'E'