Per inviare un POST rutdeaca@gmail.com
Se vi sentite offesi dai contenuti di questo blog segnalatelo QUI

lunedì 7 novembre 2011

sempre più giù

Credevamo di essere arrivati al fondo del barile, invece a quanto pare stiamo annegando in un pozzo, e il fondo non l'abbiamo ancora toccato...
Pomeriggio piovoso quello che ci vede ospiti in casa dell'almenno ss, lo stesso almenno che l'anno scorso ha vinto il nostro campionato per un solo punto davanti a noi, lo stesso almenno che avevamo battuto senza fatica nella partita di ritorno a Bonate Sotto, ma che ci aveva sconfitto nella prima di campionato, complice soprattutto il fattore campo.
Oggi più che mai sarà complice il fattore campo, è quello che pensiamo non appena mettiamo piede nella struttura che ospita il campo di calcio dell'almenno. Una pozzanghera immensa con qualche sprazzo di ciò che una volta era sabbia, ma ora è solo cemento liquido, ci si para dinnanzi, mentre osserviamo le prime azioni di gioco, siamo leggermente in ritardo ed arriviamo a partita già iniziata.
Si capisce da subito che non sarà una passeggiata, gli avversari sono molto nervosi, e noi col passare del tempo ci facciamo contagiare rispondendo con un po' del nostro proverbiale nervosismo falloso.
La partita è tutto sommato equilibrata, non c'è una squadra che effettivamente impone il proprio gioco sull'altra per tanto tempo, a sprazzi ognuno dice la sua.
Ora, dopo una breve rincorsa, dopo che loro sono andati in vantaggio per 2 volte, e dopo aver agguantato il pareggio, riusciamo grazie ad un gol a portarci in avanti, gli avversari sembrano intontiti dallo svantaggio e si innervosiscono ancora di più, giocano scoordinati e si lanciano in avanti senza criterio, ma questo solo per i minuti immediatamente successivi al nostro vantaggio.
Poi prendono in mano la partita, mancano pochi minuti e noi siamo in emergenza uomini, abbiamo già sostituito tutti, non ci sono più cambi, quindi bisogna solo tenere duro fino alla fine della gara, manca poco...
Ma purtroppo non va così, va esattamente come nelle ultime partite, ci vuole un solo minuto per permettere agli avversari di capovolgere il risultato e di portarsi a casa la partita.
E finisce così.
Ora possiamo star qui a dire milioni di cose inutili, il risultato non cambia, ancora 0 punti.
L'unica cosa da tenere in conto è che gli avversari di sabato erano ancora quelli dell'anno scorso, mentre tutta la gente che abbiamo incontrato finora avevamo la scusa pronta che erano squadre da gruppo C e che quindi al minimo errore avremmo pagato col subire un gol, beh, sti qua non sono da gruppo C, sti qua hanno sbagliato una marea di gol, roba che se gliene entrava la metà perdevamo per una differenza di almeno 6 reti.
Sarà anche presto per preoccuparsi, il campionato è ancora lungo e tutto è possibile, vero, ma è anche vero che se gli evidentissimi problemi che ci sono non vengono affrontati il prima possibile, ci troveremo a maggio con gli stessi punti ed a commentare le stesse identiche partite perse negli ultimi 5 minuti.
Lo ribadisco, Noi ci saremo sempre, comunque, dovunque.
Poi magari usciamo prima, come ho fatto io sabato, può capitare se i coglioni prendono a girare e per farli fermare bisogna lasciare il campo.

FORZA BONATE!

1 commenti:

Seba ha detto...

Mi spiace che non ci sia un sabato in cui si riesca a festeggiare una vittoria, mi spiace che non si riesca a venir fuori da questo momentaccio.
Non manca l'impegno, anche quando siamo in emergenza come l'altro ieri,ma purtroppo questo non basta.

Di sicuro non mancherà da qui in avanti la volontà di risolvere i problemi che fin qui si son visti sul campo.
Il morale è quello che è, ma ho fiducia in tutti, giocatori e non, affinchè la situazione migliori nelle prossime settimane.

Sempre GRAZIE al Kollettivo per il supporto!